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"Facciate cieche;

 

i corretti interventi di manutenzione e risanamento"

 

Nel panorama architettonico Campano, ed in particolare nelle zone ad alta concentrazione abitativa, insistono edifici anche di altezze notevoli, che presentano prospetti totalmente ciechi.

Le motivazioni dell’apparente aberrazione architettonica sono normative, diritti di luci e vedute, regolamento ASL, distanze ed utilizzo del massimo della cubatura consentita da P.R.G vigenti, norme di confine e/o adiacenza o soltanto perche si immaginava costruire altro edificio accostato.
 
Sorvolando i motivi per cui esistono questi desolanti “piazzali” verticali, possiamo dire che essi comportano difficoltà logistiche/manutentive il più delle volte riferite a problematiche di permeabilità e scarsa coibentazione, diventando spesso oggetto di inadeguati interventi risananti.
 
Un errore divenuto pratica corrente negli ultimi decenni, consiste nell’apposizione a tutt’altezza di materiale totalmente impermeabile non traspirante come le membrane prefabbricate in bitume polimero, laddove sarebbe necessario impiegare soluzioni idrofobe in grado di smaltire il vapore acqueo accumulato all’interno >>
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FAQ; progettazione e realizzazione di nuovi intonaci per murature in tufo.pdf369.76 KB
perche sbagliate le voci BURC.pdf354.18 KB
catalogo CRC web2.pdf963.43 KB
Facciate cieche.pdf110.75 KB